mercoledì 12 aprile 2017

VERBALE RIUNIONE 6 APRILE 2017

verbale della riunione di giovedì 6 aprile ore 21 in casa di Giulia.
Presenti: i padroni di casa, Simone, Anna.
Ordine del giorno: non pervenuto (cercasi segretario efficiente ecc.ecc.)

Ecco in breve i punti trattati:

1)      assaggio della pastiera di Giulia

2)      prassi e tempistica dell'assaggio della pastiera.

3)      a pancia piena viene affrontato il problema della scarsa partecipazione nonostante i luculliani rinfreschi offerti dai gasisti ospitanti.
Io propongo di tornare al doodle, da aprirsi in date decise a inizio anno, quanto meno per aumentare l'attenzione dei gasisti sul tema "riunione" nella settimana precedente la riunione stessa. Simone fa notare che l'anno scorso, nonoostante il doodle, è capitato che alcune riunioni andassero comunque deserte per impegni dell'ultim'ora, quindi preferisce la nuova organizzazione con date "blindate". Visto che Simone è uno dei soci più attivi, appoggio il suo punto di vista, rimandando la questione a una riunione con più soci.
4)      in vista della prossima apertura dell'ordine si ripresenta il problema delle spese di spedizione: se non abbiamo capito male i 13€ non semplificano i conti al tesoriere e neppure sappiamo se sono sufficienti a coprire tutte le spese di spedizione oltre che l'offerta al Teatrino. Le opzioni sono due:
  • si replica come all'ultimo ordine: alla colonna "totale per gasista" si aggiungono 13€. in tal caso sarebbe molto utile per diminuire gli errori dei pagamenti, aggiungere una colonna affianco con il titolo "TOTALE DA PAGARE" o qualcosa del genere
  • si torna al vecchio metodo in cui il tesoriere invia un file con gli arrotondamenti da pagare prima del ritiro della merce.
Siccome gli ordini si aprino tra il 17 aprile, si chiede al tesoriere di decidere quale opzione preferisce e comunicarlo il prima possibile, in modo che Federico possa in caso aggiungere la colonna con la quota da pagare. 
In ogni caso cercherò di essere più chiara con i promemoria delle istruzioni per i pagamenti.
5)      Torniamo ad una questione che esce periodicamente: i tre ordini contemporanei di Tea Desa e Officina. Decidiamo per una rotazione Tea+Desa a maggio, Officina+Tea a novembre, Desa+Officina a gennaio.
6)      I convenuti auspicano una riunione straordinaria dei soci a maggio con la partecipazione del tesoriere, di uno degli aiuti tesorieri che si sono offerti di affiancarlo nell'ingrato compito di recupero crediti e dell'addetto al file degli ordini... Lo scopo dovrebbe essere quello di fissare per tutto l'anno prossimo l'organizzazione dei pgamenti. 
Ovviamente sarà in data e orario proposti da Alessandro, magari previa consultazione privata con Roberta e/o Alice (a proposito, Alice, sei al corrente di essere stata proposta come aiuto-tesoriere, vero?) e Federico.

7)      Giulia si interroga sul numero di ordini, anche alla luce delle difficoltà organizzative dei gasisti. Non sarebbe il caso caso di passare a due soli ordini l'anno? Tanto tutti i prodotti ordinati sono a lunga scadenza a parte il parmigiano, per il quale si potrebbe ricorrere ad un ordine spot. 
Si decide di riproporre la questione in una riunione con maggiore partecipazione.
Nel salutarvi tutti ricordo le prossime scadenze:
APERTURA ORDINI: 17 aprile
CHIUSURA ORDINI: 24 aprile
CONSEGNA PASTA: ?
CONSEGNA RDM: 24 maggio
RIUNIONE STRORDINARIA MESE DI MAGGIO (?) seguirà comunicazione
GRIGLIATA di fine anno: 24 o 25 giugno presso la magione estiva del Presidente
Qualcuno ha voglia di organizzare gite presso i nostri fornitori? Alle scorse riunioni si era parlato di Iris e di Riso...

lunedì 3 aprile 2017

VERBALE RIUNIONE 1 MARZO 2017

Verbale della riunione di mercoledì 1 marzo presso la casa di Manu e Marco.
Presenti: i padroni di casa, la piccola Irene, Sandro, Davide, Simone, Lia, Anna.
Rosicanti: tutti quelli che hanno visto in diretta le foto del ricco buffet.
Manca l'ordine del giorno (mi sono dimenticato di prepararlo), quindi si procede in disordine.
Quel che è peggio manca un sostituto che voglia fare il segretario, quindi per ora proseguo io.
Elenco i punti salienti trattati:

1) gestione dell'ordine e pagamenti. 
Se abbiamo 30 gg di tempo per effettuare i pagamenti, sarebbe meglio, in quanto gruppo solidale, pagare ben prima della scadenza. Per fare ciò urge capire quanti gasisti sono in ritardo coi pagamenti o hanno fatto degli errori nella cifra bonificata.
Segue lunga discussione per capire come fare. In mancanza dei tesorieri si decide quanto segue:
- mandiamo una mail al tesoriere appena effettuato il pagamento con copia pdf del bonifico come già deliberato a novembre 2015. Cito dal verbale:
"prima delle consegne, verrà ricordato un formato standard per la causale. Inoltre, copia del bonifico deve essere mandata alla mail: tesoriere.gastone[at]gmail.com. I microgas devono fare un solo bonifico per tutti e evitare bonifici dei singoli!"
ovviamente mi sono scordata di inviare una mail per ricordare tutto ciò. Laura mi ha detto che le sono arrivate solo pochissime mail a parte le fatture...
- aggiungiamo al file dell'ordine una colonna affianco con la email o telefono di riferimento dell'ordinante (che dici, Federico?). 
- l'aiuto tesoriere (ho sentito Laura al telefono e si è detta disponibile) incrocia le email ricevute col file d'ordine e, se manca qualcuno, procede coi promemoria individualmente e non spammando tutto il gruppo. Si spera che non debba servire più di un sollecito... 
Tutto ciò dovrebbe aiutare Laura a capire subito chi è in ritardo e contattarlo nel più breve tempo possibile in modo da consentire di avviare i pagamenti dei fornitori.
Tralaltro, se non ho capito male, dopo 30 giorni scattano gli interessi di mora.

Per quanto riguarda l'ordine appena chiuso si fanno notare le seguenti difficoltà:
- non in tutti i fogli del file dell'ordine la colonna ordinante era bloccata, quindi qualcuno ha avuto difficoltà a segnare le caselle giuste. Ora comunque mi sembra sia tutto a posto.
- c'è stato un problema di vasetti rotti di Nonno Peppino. La spedizione è assicurata ma avremmo dovuto segnalare immediatamente al corriere il problema, mentre ce ne siamo accorti solo successivamente, all'apertura dei pacchi. 

2)apertura del buffet:
ciambellone
salame di cioccolato
2 crostate vegane (sì, sono ottime anche senza uova e burro!p)
cioccolatini vegani all'arancia e mandorle
birra maltus faber (che si sposava benissimo coi dolci, ma non mi ricordo qual'era)
succo di frutta
3)recensione del latte vegetale, ordinato per la prima volta.
Sandro, che ne ha ordinato praticamente di tutti i tipi, recensisce positivamente, a parte l'eccessiva dolcezza. Io invece non sono convinta dall'etichetta del latte di riso con mandorle: a parte "mandorle italiane" non è riportato che le altre materie prime siano italiane e anzi c'è scritto "agricoltura UE-non UE". Farei presente la cosa al produttore (che nella mail ha già risposto in merito). Forse è solo l'olio di girasole ad essere extra UE ma la cosa non mi entusiasma comunque... 
Simone ricorda l'importanza di conoscere direttamente i nostri fornitori e il lavoro che c'è dietro i prodotti che acquistiamo. Manu, proponi tu all'associazione riso di mettersi a produrre anche le bevande? sarebbero un successone!
4)A tal proposito si è parlato di gite!!!
- IRIS in primavera 
Maltus Faber prima che faccia caldo
- Riso in autunno, all raccolto
- Calze (ho capito male?)
Chi organizza? 
5) Sandro propone l'acquisto di topinambur 500gr/1,5€. Si rimanda a successiva comunicazione di un ordine spot dopo approfondimento sulla gestione logistica.
6) proposta di alcune alternative alle arance delle Galline Felici: Arance Santa Croce e di altro produttore siciliano.
segue buco temporale in cui non so cosa abbiamo deciso. forse ero troppo concentrata sui cioccolatini.
7) Sandro propone una serie di potenziali fornitori all'insegna dell'anarchia:
- olio di una comune libertaria anarchica salentina in cui ha lavorato l'estate scorsa (?), Urupia. 10€/l e da prenotare per tempo, visto che va a ruba. Eventualmente anche miele (con api in villeggiatura in Umbria) e vino. Da approfondire.
- caffè Malatesta, che a differenza del caffè Rebelde zapatista, ha tanti prodotti in catalogo. 
Entrambi i produttori non offrono certificazioni biologiche coerentemente con le scelte ideologiche.
il caffè Malatesta cerca gas per il progetto di finanziamento diretto del nuovo impianto produttivo. E non tutti i prodotti sembrano essere in prefinanziamento, quindi aderire potrebbe essere più facile di quello che mi era sembrato a riunione...
8) visto il successo delle calze (anche se pare non abbia risollevato il morale al produttore), molti gasisti propongono di fare altri acquisti di abbigliamento.
-scarpe vegane "Risorse future". Sandro procede con una richiesta per visionare il campionario, in modo da non ordinare i numeri alla cieca...
- ordine jeans Ecogeco, previa fornitura di un campionario per le taglie. 
Chi se ne occupa?
- sciarpe in bambù (Lia chiederà maggiori informazioni)
Sperando di non aver dimenticato nulla, chiudo ricordando le prossime date:
PROSSIMA RIUNIONE GIOVEDì 6 APRILE
APERTURA ORDINI: 17 APRILE
CHIUSURA ORDINI: 24 APRILE
CONSEGNA: 24 MAGGIO
Seguirà un'email con le istruzioni per far verificare i pagamenti all'aiuto tesoriere...

venerdì 13 gennaio 2017

Verbale riunione 10 gennaio 2017

Ecco il verbale della riunione di ieri sera, presso la casa di Roberta e Stefano.
Presenti: i padroni di casa, Valentina, Margherita, Gabriele, Simone, Maria Grazie, Anna.
Via chat: Federico e Silvia.

Dopo un po' di chiacchiere iniziali, Silvia apre la seduta via whatsapp chiedendo se qualcuno avesse voglia di sostituirla come segretario, carica che non riesce a seguire al meglio per gli impegni e la logistica complicata. Breve discussione e decisione: il nuovo segretario sono io, Anna, ma solo in attesa che si faccia avanti qualcuno più efficiente ed energico, in grado di trascinare le folle o almeno di sensibilizzare il gasista medio a una partecipazione più attiva... Volontari non siate timidi!
Grazie a Silvia per l'impegno di questi mesi.

prima di tutto un riepilogo delle date:
APERTURA ORDINI: DOMENICA 15 GENNAIO
CHIUSURA ORDINI: DOMENICA 22 GENNAIO

CONSEGNA PASTA: 15 o 16 FEBBRAIO
CONSEGNA RDM: MARTEDì 21 FEBBRAIO


Dopo aver approvato il bilancio all'unanimità, emergono questioni legate al prossimo ordine già in parte trattate alla scorsa riunione (cito infatti l'ultimo verbale di Silvia):

 - "Semplificazione dello smistamento: ogni foglio dovrebbe corrispondere a una ditta, ad esempio è stato complicato smistare i cosmetici perché il foglio conteneva due marche diverse; ciò è anche meglio per la contabilità e la leggibilità poi delle fatture. se i caratteri del pdf riepilogativo fossero più grandi sarebbe fantastico. Infine quando ci sono arrotondamenti indicare gentilmente quantità leggibili, ossia chiaramente il numero dei pacchetti (ad esempio 2,33333 cosa significa?).-- "

- si ricorda il problema "sbancalamento" che abbiamo avuto con Tea. Cito di nuovo il verbale della scorsa riunione: "per le prossime consegne: firmare scrivendo che non abbiamo contato i
colli ne caso in cui venga sbancalato dal corriere". E a tal proposito si ricorda che Tea ci ha "abbuonato" 80 euro di merce non pervenutaci a causa di un nostro errore..

- Simone propone di aggiungere all'ordine anche il produttore di calze di cui ci aveva parlato alla scorsa riunione.
Federico, intervenuto via chat, non dovrebbe aver problemi ad aggiungere un produttore (oltre che a scorporare i tre produttori tea/desa/officina).
 
- il problema delle mandorle sarà chiarito telefonicamente col fornitore prima dell'ordine

- diversi tra i presenti chiedono di tornare al vecchio metodo del pagamento anticipato della merce con consegna della copia dell'avvenuto pagamento al momento del ritiro della merce. Il presidente suggerisce di aggiungere all'ordine 10 euro per le spese di spedizione. (mi rendo conto solo ora che in questo modo si paga la spedizione indipendentemente dalla quantità di merce ordinata/spesa fatta! non mi sembra molto equo...). Cosa ne pensano i tesorieri?

- il presidente invita a rispettare le scadenze e ordinare entro la data di chiusura degli ordini, altrimenti fare gli arrotondamenti è un problema e si rischia, per alcuni prodotti, di essere stretti coi tempi per la consegna. Verrà inviato un promemoria prima della chiusura degli ordini.

La discussione prosegue elencando le strategie messe in atto dai singoli gasisti per quanto riguarda il fresco. Come da tradizione, si decide di proseguire ognun per sé.

Nel chiudere il verbale ricordo le prossime riunioni:
MERCOLEDì 1 MARZO e GIOVEDì 6 APRILE,
con apertura e chiusura ordini tra il 17 e il 24 aprile e consegna il 24 maggio.

Buona serata,
anna



anna palumbo

Verbale riunione 26 ottobre 2016

Ciao gaston*,
ecco il verbale dell'ultima riunione:

Mercoledì 26 ottobre, casa Di Nitto Giannotti
Presenti: Anna, Roberta, Margherita, Simone, Ale, Betta, Silvia

1) CONSEGNA:
- Tea: non ci farà pagare i prodotti che il corriere non ha scaricato
(per le prossime consegne: firmare scrivendo che non abbiamo contato i
colli ne caso in cui venga sbancalato dal corriere)
- Vino e mandorle: sono da Roberta, contattatela direttamente. Le
mandorle verranno divise in base alle quantità arrivate, e si possono
riordinare a dicembre con le gasiniste.
- Semplificazione dello smistamento: ogni foglio dovrebbe
corrispondere a una ditta, ad esempio è stato complicato smistare i
cosmetici perché il foglio conteneva due marche diverse; ciò è anche
meglio per la contabilità e la leggibilità poi delle fatture. Se non è
troppo complicato, per favore Fede pensaci tu.. e se i caratteri del
pdf riepilogativo fossero più grandi sarebbe fantastico. Infine quando
ci sono arrotondamenti indicare gentilmente quantità leggibili, ossia
chiaramente il numero dei pacchetti (ad esempio 2,33333 cosa
significa?).
- Cambio data III consegna: siccome il teatrino il mercoledì
sembrerebbe occupato per le preghiere la III consegna sarà martedì 23
maggio e non mercoledì 24
- Segnalazione su precedente ordine di lenticchie: qualcun altro ha
trovato dei sassolini?
- Conti: abbiamo ricevuto il bilancio 2016, da approvare alla prossima
riunione. Ale manderà gli ultimi a breve. Il pagamento posticipato è
un'eccezione, infatti di norma paghiamo prima della consegna

2) ORDINI SPOT
- Olio: Margherita ha raccontato dei suoi amici di Otranto che
producono per sè e lo vendono a 8 euro più spese di spedizione, e di
Matera...
- Riso: Si ordinerà a metà, fine novembre insieme ai pacchetti
natalizi, Manu ci avviserà...
- Si raccolgono altre proposte natalizie da gestire via mail. Ad
esempio l'anno scorso di era ordinato con naturaequa...
- Calze: Simone ci mostra calze di un artigiano di Giovi, in cotone egiziano...
- Pesce: Roberta ci ha girato la mail...

Prossima riunione, in cui si approverà il bilancio sarà 28 novembre

Silvia
p.s. quinoa... grazie per aver partecipato alla campagna Io non mangio da solo

giovedì 22 settembre 2016

Riunione 15 settembre

Luogo: casa Roberta-Stefano

Presenti: Alessandro, Simone, MariaGrazia, Hilda, Gabriele, Andrea, Stefano, Roberta, Emanuela, Silvia
DATE ANNO GASISTA

 I ordine: apertura/chiusura ordini 18/25 settembre
              consegna pasta: 12 o 13 settembre
             consegna Resto Del Mondo: 19 ottobre

 II ordine: apertura/chiusura ordini: 15/22 gennaio
               consegna RDM: 21 febbraio

III ordine: apertura/chiusura ordini: 17/24 aprile
              consegna RDM: 24 maggio

+ordine spot a dicembre pre vizi natalizi

DATE RIUNIONI
15 settembre
26 ottobre
28 novembre
10 gennaio
1 marzo
6 aprile
17/18 giungo festa!!!

REFERENTI
Presidente: Roberta Bagnoli
Tesorieri: Ale, Laura
Segretaria: Silvia
Pasta: Fede
Intergas: Patty (ci chiedevamo in cosa consisterebbe essere referente intergas, oltre alla riunione annuale)
Smistamento: Si invitato i soci a offrirsi volontari per le suddette date per aiutare Simone a smistare i prodotti, proponiamo di aggiungere un foglio excel dove registrare le numerose prenotazioni che arriveranno per offrirsi smistatori alle consegne)
Olio: Alice
Parmigiano: Roby Massa
Arance: Sandro
Bottega/cioccolato: Andrea
Riso: Manu
Cosmetici: Stefano
Detersivi (officina): Roberta Bozzi/Davide
Miele: Margherita
Birre: Valentina
Rob db: Sergio
Baggiolo: Stefano
Vino: Maria Grazia, il fornitore per il prossimo ordine sarà  Val di Bella (+mandorle)
Legumi: Hilda, a parte per il I ordine, chi si offre di sostituirla?

VARIE ED EVENTUALI
- CIAO LATTE: in un ordine dello scorso anno c'è stata una differenza di 700 euro tra prodotti inviati e quelli consegnati; al momento abbiamo pagato solo quelli ordinati. Occorre verificare da che parte sia stato l'errore, nel caso fosse colpa di CiaoLatte si sono dati disponibili a farci uno sconto sostanziale sul prossimo ordine. In caso contrario, dobbiamo ovviamente pagare, i conti saranno fatti in relazione a chi ha ricevuto i prodotti aggiuntivi e lasuddivisione sarà  fatta per Kg e non per g

- ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE: La presidente si occuperà , a patto che non comporti nessun costo, l'iscrizione al registro regionale delle APS. La motivazione della scelta: possibilità  di partecipare a bandi per l'assegnazione di locali, orticelli, realizzazione di iniziative...
- comunicazione per Federico: ti arriveranno nuovi listini, inoltre si chiede di mantenere sempre lo stesso link- QUINOA SOLIDALE: in quest'ordine sarà  possibile ordinare quinoa peruviana, al termine della riunione ho presentato il progetto di Economia Solidale e il tentativo di costituire un GAS a Lima...

domenica 15 maggio 2016

Verbale riunione tematica 10 maggio (Anna)

Cari gastoni,

ecco il verbale della riunione di martedì, dove ho indegnamente sostituito il nostro solerte Segretario alle prese con le gioie della paternità.

La riunione è cominciata alle 21 presso i locali gentilmente offerti dalla comunità di San Benedetto.
Presenti: Davide, Stefano, Federico, Hilda, Andrea, Carlo di Ergastolo, Manu, Camilla, Simone, Sergio con un'amica a cui mi sono scordata di chiedere il nome (sorry!), Milena (amica di Francesca) e gli ospiti intervenuti per illustrarci la situazione degli allevatori genovesi: Stefano Chellini di Capenardo e Francesca Macciò, vicepresidente dell'associazione provinciale allevatori e titolare dell' Azienda Agricola "I Piani" a Masone.

Stefano Co. apre la discussione rispondendo alle domande degli ospiti su cosa sia un GAS e Gastone in particolare.

Si entra subito nel vivo con la domanda "che latte bevete?" da parte di Francesca, domanda che mette in luce la diversità di scelte operate dai gastoni: dal latte tigullio, al latte Valli Genovesi, al latte crudo (curiosità: il 20% dei convenuti non beve latte...).

Francesca, che rifornisce quotidianamente il distributore di latte crudo di Masone, risponde alle domande sul funzionamento dei distributori, fornendo spiegazioni estremamente rassicuranti (a mio parere) su freschezza e qualità del prodotto disponibile tutti i giorni per il consumatore. Si sofferma sulla questione "consumare previa bollitura", a suo avviso una vera e propria campagna denigratoria su un prodotto di quaità superiore al latte pastorizzato in commercio e che, se correttamente prodotto, non ha alcun rischio per il consumatore. Alcuni suggerimenti: porre attenzione a non interrmpere la catena del freddo: basta mettere la bottiglia in una busta termica; dopo cinque giorni si può bollire e consumare per qualche altro giorno. 
per chi vuole approfondire la questione segnalo questo ottimo articolo de Le Scienze.

Stefano Ch. illustra la situazione della produzione di latte in Italia ad un anno dalla fine delle quote latte. In pratica l'abolizione delle quote latte ha portato alla sovrapproduzione a livello comunitario e al coseguente crollo del prezzo del latte, con gravissimo danno per i piccoli produttori, che sono costretti a vendere il latte (che devono produrre per forza e che è velocemente deperibile) a prezzi inferiori a quelli di produzione.
Caso a sé la Granarolo, controllata da un consorzio di produttori di latte, che quindi paga il giusto prezzo ai suoi consociati e addirittura, nel 2015, aumenta il prezzo del latte alla stalla in un momento in cui i prezzi medi stavano scndendo del 13% (dati presi sui siti di clal e granarolo).
In Liguria purtroppo non si è riusciti a creare una cooperazione tra gli allevatori e quindi, per Stefano, in questo mercato può sopravvivere solo chi trova altre vie: 
convertire la stalla da latte in stalla da carne; 
convertire la produzione da tradizionale a biologica (vedi caso della cooperativa della Val di Vara, drammaticamente a corto di latte bio per la sua produzione casearia in grande crescita); 
produrre e commercializzare direttamente latte e prodotti caseari (e questo interessa a noi!).
E qui torniamo al distributore di latte crudo, che nel prezzo di 1 euro al litro garantisce un utile all'allevatore a differenza del latte fresco commercializzato al supermercato, il cui prezzo al consumo, tra alti e bassi è salito molto negli ultimi anni. 

Dopo una parentesi sulla produzione casalinga di yogurt (meglio non bollire il latte; meglio partire da uno yogurt piuttosto che dai fermenti comprati in farmacia; meglio bollire il latte crudo, troppo vivo per fare direttamente lo yogurt; non ci sono più i fermenti lattici di una volta), si chiedono a Francesca informazioni sul latte dei distributori di Genova.

Trattasi della Azienda Agricola Giassetto di Masone, una stalla tradizionale in cui le mucche non pascolano Heidi-style ma mangiano solo fieno e mangimi e che produce latte di alta qualità come tutti i produttori che conferiscono ai distributori. Pur lasciando intendere che il suo latte, prodotto da vasche al pascolo tutto l'anno, è nettamente migliore, sottolinea la ricaduta positiva sul territorio della stalla di Giassetto, che manutiene i terreni circostanti (ad esempio zona di Capanne) mietendo il fieno per le sue vacche. 

Intervengono i Gastoni: 
Carlo pone l'attenzione sull'eticità di consumare il latte crudo, pagato un prezzo equo ai produttori (e a km zero, aggiungo io).
Federico addirittura propone di alzare il prezzo del latte dei distributori, molto più basso del latte fresco commerciale pur essendo di qualità migliore. 
Stefano Co. cerca di escogitare un modo per acquistare il latte di Francesca, proponendo soluzioni creative ma ai limiti della legalità, che non convincono i nostri ospiti.
Come Gastoni conveniamo sull'importanza di coinvolgere produttori locali interessati alla commercializzazione diretta dei loro prodotti caseari.
Francesca, che utilizza già il surplus di latte per produrre i suoi formaggi, non ha problemi a vendere quello che eventualmente non utilizzasse direttamente nel suo agriturismo.  Stefano Ch. si offre di facilitare le cose inserendo nei suoi ordini di carne i formaggi di Francesca qualora ne avesse da vendere.
Non si è parlato della possibilità di convincere a produrre formaggio direttamente per Gastone altri produttori di latte locali, più male in arnese e quindi più motivati di Francesca. Cosa ne pensate?

La seduta è stata molto interessante e vivace e spero di non aver tralasciato nulla!

Anna

Riunione 11 aprile

Presenti: Stefano, Roberta, Sergio, Simone, Davide, Gabriele, Federico, Fabrizio. Federica, Niccolò, Alessandro, special guest: Arturo & Sebastiano.

Da segnalare tavola imbandita con ottima torta e bevande alcoliche varie.

Riunione finalmente con buona partecipazione e quindi buono scambio di idee!

- Date prossime consegne: 8/9 giugno: pasta; 14 giugno RDM (si accettano pronte ed entusiaste adesioni per dare una mano a smistare).

- Apertura ordini (tutti): 15-22 Maggio con file excel.

- file excel: Alessandro ribadisce la comodità nel fare i conti. Sarà cura di Fede ripulire il file precedente ed informare di eventuali migliorie; una volta che Fede invierà il nuovo file ricordo ai referenti di ricontrollare e aggiornare i listini. Una volta effettuati gli arrotondamenti sul foglio segnalarlo in maniera evidente (es. colorando tutto di rosso) in modo tale che Laura e Ale possano chiudere i conti.

- Prodotti da ordinare: 
  • Legumi (se raggiungiamo il minimo di 400€ bene sennò ciccia).
  • Parmigiano: nonostante alcuni dubbi sollevati sulla stagionatura del prodotto, effettueremo il prossimo ordine dallo stesso produttore dell'altra volta che ci ha colpito per puntualità e precisione della consegna e dei conti.
  • Detersivi: questa volta non ordiniamo da Desa così da avere ordini più nutriti di officina e Tea.
  • Vini: Antonella non può più fare da referente (grazie degli ordini fatti sinora!), quindi per questo ordine se ne occuperà Stefano. Visto che l'arrivo dell'estate chiama vini bianchi, si pensava a valli unite. (o podere Luciano???)
  • Birra: maltus sì, busalla no
- Offerta teatrino per ordini RDM: dopo varie riunioni in cui si è toccato l'argomento e discussione ampia e dibattuta, la decisione finale dell'assemblea è questa: verranno conteggiati al conto 3€ per nucleo ordinante, per i microgas verrà calcolata una cifra forfettaria pari a 3€ x numero di nuclei che ordinano (da comunicare di volta in volta). Infine i tesorieri effettueranno bonifico alla comunità di San Benedetto che gentilmente ci offre il teatrino. 

- Gita pasta: come da mail di Simone del 7 aprile, IRIS (pasta, farina, pomodoro) organizza una giornata presso di loro con tanto di convegno, pranzo e visita dell'azienda; iscrizioni da effettuarsi entro 22 maggio. 

- Gita giugno: in luogo della tradizionale grigliata, si potrebbe visitare l'azienda che produce il parmigiano (di cui ho dimenticato nome e luogo). Per le date si pensava a 25/26 giugno: c'è possibilià di soggiorno in agriturismo quindi si potrebbe arrivare il 25 e pernottare, oppure per chi non può vedersi il 26 e stare un po' insieme! Info e organizzazione: Gabriele

- spunto di riflessione: ci preoccupiamo di ordinare prodotti bio, senza sfruttamento del lavoro ecc. ma che dire dei prodotti che derivano da altre materie prime tipo le birre dei microbirrifici da cui ci serviamo? 

- Prossima riunione 10 maggio: visto il tema di stretta attualità, si pensava di fare una riunione tematica sul latte invitando produttori/allevatori locali a raccontarci qualcosa. Stefano si è offerto di occuparsene (grazie!) e come avrete visto dalle mail è già iperattivo! Mi raccomando partecipate e spargete voce a potenziali interessati!